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Il contratto di Prestito Personale

 

Il Contratto di Prestito Personale, formalizza la richiesta di finanziamento. E’ composto da almeno due copie, una per l’istituto che eroga il prestito, finanziaria o banca, e l’altra per il consumatore.

Il legislatore stabilisce che cosa deve contenere e come deve essere redatto il contratto di prestito, attraverso il Decreto legislativo n. 141/2010, relativo appunto ai contratti di credito al consumo.

La parte frontale del contratto, solitamente, contiene i seguenti elementi:

  • Dati anagrafici del richiedente il prestito (nome, cognome, CF, indirizzo)
  • Dati personali del richiedente il prestito (stato civile, professione, livello di reddito);
  • Condizioni del finanziamento;
  • Modalità del pagamento, ovvero le modalità di rimborso del prestito (SDD addebito della rata su c/c o bollettino postale);
  • Eventuali garanzie e sottoscrizione dell’adesione alla copertura assicurativa
  • Autorizzazione al trattamento dei dati personali da parte della società che eroga il prestito;
Compila il mio modulo online.

Sul retro invece sono contenuti i seguenti elementi:

  • Condizioni generali del finanziamento;
  • Conseguenze in caso di ritardato pagamento rispetto alla scadenza prevista;
  • Decadenza del beneficio del termine e sanzioni contrattuali;
  • Cessione del contratto a società di società terze;
  • Un estratto delle condizioni di assicurazione;
  • Informativa sulla tutela dei dati personali;

La legge stabilisce che un contratto di prestito personale deve contenere i seguenti elementi:

  • Il tasso di interesse praticato sul finanziamento;
  • Ogni altro prezzo e condizioni praticati, inclusi i maggiori oneri in caso di ritardati pagamenti;
  • L’ammontare dell’importo e le modalità del finanziamento;
  • Il numero, gli importi e la scadenza delle singole rate del finanziamento;
  • Il tasso annuo e effettivo globale (TAEG) applicato sul prestito;
  • Il dettaglio delle condizioni analitiche secondo cui il TAEG può essere eventualmente modificato;
  • L’importo e la causale degli oneri che sono esclusi dal calcolo del TAEG (se non è possibile indicare chiaramente queste spese, deve essere indicata una spesa realistica; oltre a questa somma , non potrà essere richiesto alcun pagamento);
  • Le eventuali garanzie richieste sul prestito;
  • Le eventuali coperture assicurative che venissero richieste e non incluse nel calcolo del TAEG.

Aggiornato 11 Aprile 2021

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